I parchi della Croazia: un viaggio pet friendly

Ed eccoci a riparlarvi di uno dei nostri viaggi preferiti: un on the road tra la natura alla scoperta dei più bei parchi della Croazia, ovviamente con la nostra cucciola Pesca.

Recuperata a Venezia la Jeep che ci accompagnerà per i successivi 5 giorni grazie a Sixt, siamo partiti con direzione Bled.

Prima tappa la Slovenia: il lago di Bled é uno dei panorami più suggestivi che abbia mai visto, ancora più bello dalle alture che lo circondano peccato che il tempo non sia stato dalla nostra parte e questo é l’unico scatto che siamo riusciti a portare a casa tra una goccia e l’altra di pioggia.

Prima notte: Lubiana. Non abbiamo avuto il tempo che avremmo voluto per visitarla ma ci siamo goduti una bella passeggiata nel centro storico che brulica di bei localini sul lungo fiume. Abbiamo scoperto l’esistenza del museo dell’illusione, peccato non esserci stati, ma se volete farci un salto sembra davvero super divertente. Noi abbiamo alloggiato presso Ginger rooms, in pieno centro: camera carina, semplice con un piccolo cucinino che però non abbiamo utilizzato infatti abbiamo deciso di dedicarci a scoprire le prelibatezze slovene. Abbiamo assaggiato un buon formaggio di capra locale, gli struklji, una salsiccia accompagnata da salsa di vino rosso ed un gulasch super saporito con polenta fritta, una cena che ci ha davvero scaldato il cuore nel ristorante Hisa Pod Gradom.

Il giorno successivo sveglia presto e si parte per iniziare il  giro tra i parchi della Croazia.

 

Tappa numero uno: Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

Il più antico ed affasciante dei parchi della Croazia, una cascata dopo l’altra e lago dopo lago si rimane meravigliati di fronte alla bellezza della natura carsica di questi paesaggi. Vi consigliamo di acquistare i biglietti online presso questo sito, per evitare lunghe attese. Il parcheggio 1 corrisponde all’entrata vicino ai laghi inferiori dove si torva anche la cascata più alta e suggestiva, il parcheggio 2 invece vi farà accedere tramite il battello alla zona dei laghi superiori dove tra ponticelli in legno e sentieri ciottolosi ammirerete piccole e medie cascate in tutta la loro bellezza. Noi abbiamo deciso di prendercela con comoda ed abbiamo acquistato il biglietto di due giorni. Il primo giorno siamo andati all’entrata 1 ed il secondo alla 2. Altro piccolo consiglio considerate di portarvi qualcosa da mangiare in modo tale da non rischiare di dover tornare indietro fino all’entrata per prendere un panino. Noi ci siamo fermati all’ultimo paesino prima del parco (l’unico con un panificio) dove abbiamo assaggiato qualche torta salata fatta con pasta fillo e carne, piccole focaccine al formaggio e dolci alla ciliegia. 

 

Tappa numero due: Parco Nazionale Krka

Questo parco ha una struttura completamente diversa da quella precedente. Prima di tutto ricopre una vasta superficie percorribile in auto tra villaggi antichi, laghi, fiumi e montagne, é meno frequentato e potete decidere di comprare un biglietto diverso in base ai luoghi che avete intenzione di visitare.  Una delle tappe più affascinanti é Skradinski buk dove troverete cascate mozzafiato. Non fatevi ingannare dai parcheggi che troverete a pagamento lungo la strada, arrivate fino all’entrata principale e parcheggiate là gratuitamente. Vi consigliamo poi di salire in macchina verso la strada per raggiungere la Chapel at the Krka Bristane, lungo i tornanti che portano ad una piccola cappella potrete scorgere dall’alto la magnifica isola di
Visovac, un monastero in mezzo al lago, raggiungibile in traghetto. Scendendo poi abbiamo fatto tappa a Roski slap, la più alta delle cascate di Krka.

Per la notte abbiamo deciso di alloggiare in un agriturismo poco distante dal parco: l’agroturism Kalpic: un bellissimo complesso di appartamentini immerso nella natura. Piscina, sauna ed idromassaggio sono pronti a farvi rilassare e le prelibatezze home made vi faranno iniziare la giornata con il piede giusto. La gentilezza della proprietarie e l’attenzione per i dettagli é qualcosa che non dimenticheremo.

Tappa numero tre: Parco nazionale Paklenica

Un paradiso per gli appassionati di scalata. Kevin aveva gli occhi luccicanti ed abbiamo perso il conto del numero di vie possibili attorno a noi. Abbiamo deciso di farvi tappa durante il weekend dell’international climbers meeting  e ne é valsa la pena. Ci siamo emozionati guardando la velocità e l’agilità con cui i concorrenti salivano i 160m di altitudine previsti. Ma questo paradiso non é solo per chi ama scalare, anche gli appassionati di trekking troveranno pane per i propri denti. Un’altra particolarità di questa zona della Croazia é che proprio davanti alla catena montuosa del parco vedrete un mare cristallino e l’isola di Pag. Abbiamo deciso di soggiornare quindi dall’altra parte della costa ed abbiamo passata un magico tramonto nella storica Zadar, altra tappa d’obbligo se passate qui.

In tutti i luoghi dove siamo stati i cani erano ben accetti e non abbiamo avuto alcun tipo di problema. Portate sempre con voi i vostri cuccioli, renderanno l’avventura ancora più ricca e divertente.

Un abbraccio forte e non esitate a scriverci se avete qualche curiosità.

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