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Il mio erasmus a Ginevra

Il mio erasmus a Ginevra

Partire per l’Erasmus é il dubbio di tanti studenti, combattuti tra la voglia di una nuova esperienza e la paura di lasciare qualcuno solo nella loro città.

La scelta per me é caduta certamente nell’intraprendere una delle esperienze più stimolanti e formative della mia vita. Non nego che non sia stato semplice, sopratutto mantenere un rapporto a distanza per ben 12 mesi, ma se tornassi indietro lo rifarei sicuramente, giorno per giorno.

L’Erasmus non é fare festa e stare fuori fino a tardi, come molti pensano. L’Erasmus é conoscere persone dalla cultura diversa, immergersi in una realtà completamente nuova, dove pochi o nessuno parla la tua lingua. Spesso si parte da soli e dopo l’iniziale momento di smarrimento si comincia a rimboccarsi le maniche tra burocrazia, amicizie e conoscere la città che chiamerete ‘casa’ per i successivi mesi. 

Non per tutti le sfide sono le stesse, ma ci si troverà comunque davanti a delle novità e ci saranno tante prime volte che vi faranno crescere e daranno dinamismo al vostro modo di pensare, facendovi amare per lo più tutte le novità che incontrerete. 

Ovviamente imparerete a conoscervi meglio, perché messi alla prova scoprirete le vostre debolezze ed i vostri punti di forza, ma non voglio rischiare di spaventarvi facendo la moralista, se siete indecisi se partire il mio consiglio é PARTITE! Perderete molto non partendo e farete fatica a trovare esperienze simili nei successivi anni.

Ma veniamo al racconto del mio Erasmus.

Sono partita con gli occhi che brillavano, alla volta di Ginevra, fiduciosa, impaurita, ma con la voglia di scoprire ed assaporare ogni singolo momento al di fuori della mia confort zone.

Non stavo partendo per scappare dalla mia quotidianità, stavo lasciando infatti il mio dolce cagnolino Boogie, la mia famiglia e sopratutto il mio ragazzo. Stavo partendo alla scoperta di una nuova università, un nuovo metodo, una nuova realtà.

La scelta di Ginevra é stata fatta abbastanza d’impulso, studiando fisica, il CERN é uno di quei luoghi che sogno fin da quando ne ho conosciuto il nome e l’Università non ne é da meno. 

Arrivata nella mia stanzetta della residenza in via Hugo de Senger, ho iniziato a mettere apposto le mie cose e cercare di rendere quell’ambiente nudo ed impersonale, mio! 

Questa stanza mi era stata affidata ‘au hasard’, non l’avevo scelta io, ma devo dire che se dovessi intraprendere un’esperienza analoga andrei senza dubbio in una collocazione simile: stanza privata + cucina e bagni comuni del piano. La cucina era infatti un vero e proprio luogo d’incontro e anche nelle giornate più tristi si trovava qualcuno con cui scambiare almeno un paio di chiacchiere. 

Scoprire Ginevra non é stato affatto difficile infatti nonostante sia sede di numerosissime organizzazioni internazionali é comunque a misura d’uomo. I trasporti sonO super funzionanti e frequenti e i quartieri sono uno diverso dall’altro, da scoprire il pomeriggio durante una bella corsetta ristoratrice.

Se state cercando il puro divertimento e fiesta tutto il giorno allora non é la città adatta a voi, ma se siete in cerca di una città multiculturale dove incontrare persone provenienti da tutto il mondo per non parlare solo francese, allora fa proprio al caso vostro. 

Le Lac Léman, inoltre, é una delle grandi risorse della città. Non c’é niente di meglio di fare una passeggiata sul lungo lago soprattutto le sere d’estate dove l’ambiente si anima con apero musicali, serate danzanti con i giochi di luce nello sfondo dello Jet d’eau. 

Ci si può sedere à baby plage o nella sponda opposta sorseggiando in compagnia ed ascoltando musica in una ambiente tranquillo e conviviale. 

Penso sia una delle città più sicure dove sia mai stata, mi é capitato più di una volta di andare in giro da sola la sera e non ho avuto problemi. 

Se state leggendo questo post perché state cercando dei suggerimenti per il vostro Erasmus a Ginevra allora siete arrivati al punto giusto, ecco cosa vi posso di questa città che ho davvero adorato.

ALLOGGIO

Se state cercando alloggio allora la migliore opzione é far richiesta alle residenze universitarie, sono la soluzione più economica in assoluto. La seconda opzione più economica e dove potrete trovare facilmente coetanei con cui stringere amicizia e condividere le vostre esperienze é la Cité Universitaire. Io la metto al secondo posto per la sua posizione decentrata, ma offre davvero numerosissimi servizi: é una cittadina per gli studenti dove ci sono 4 batiments, la palestra, attività sportive e molto altro.

Altrimenti si può alloggiare nelle stanze che vengono messe spesso a disposizione nelle case di signori anziani, dai prezzi talvolta competitivi ma che non hanno nulla a che vedere con la condivisione che potrete avere nelle prime due opzioni. 

Infine gli appartamenti che sono raramente considerati poiché molto costosi, possono essere convenienti se situati al confine. Abitare in territorio francese può essere conveniente al livello economico, anche per fare la spesa visto che i prezzi sono nettamente inferiori in Francia, dovrete considerare però le spese dei trasporti necessarie e la scarsità a tarda ora dei collegamenti con Ginevra. La maggior parte dei ragazzi che hanno fatto questa scelta poi avrebbe voluto cambiare location.

Per quanto riguarda la residenza dove ero io: Residence Hugo de Senger, anche se piuttosto vecchietta era la meglio posizionata. Le volte in cui ho dovuto prendere il tram sono state davvero pochissime, si può raggiungere qualsiasi zona della città tranquillamente a piedi. Inoltre Uni Mail si trova proprio di fronte, é sufficiente attraversare la strada, molto comodo anche per chi magari non ha lezione lì ma vuole studiare in biblioteca o fare qualche attività extra. Le altre sedi si trovano ad un massimo di 10 min a piedi, quindi davvero centralissima. 

Uno dei quariteri che mi ha colpito di più, per il suo essere affascinante, tranquillo, ricco di piccoli negozi e piccoli ristoranti e locali é Carouge. Non si tratta in realtà di un vero quartiere ma piuttosto da un cittadina che é stata inglobata da Ginevra e che mantiene l’atmosfera retro.

LA SERA

La sera troverete abbastanza da fare ma non aspettatevi feste ogni sera. L’ESN (Erasmus Student Network) Genèvoise é piuttosto attivo: una sera alla settimana organizza un evento in qualche bar della zona e per certi weekend gite fuori porta. Io ho partecipato a quella di Zurigo che altrimenti non sarei riuscita a visitare per i prezzi proibitivi. Altrimenti la maggior parte dei ragazzi la sera si trova o nelle residenze o nella via dietro Uni Mail dove si accumulano una serie di baretti uno più carino dell’altro. Qualche discoteca ovviamente c’é e per chi ama anche eventi latini per scatenarsi al ritmo di salsa.

Un evento che non dovete perdere e che a me ha stupito particolarmente é la serata organizzata presso Uni Mail. Una volta l’anno si ha la possibilità di festeggiare al piano inferiore di Uni mail, con una serie di djset e bar a disposizione. Incredibile ma vero!

LA SPESA

La spesa all’inizio sarà una delle vostre più grandi preoccupazioni se vorrete restare nelle economie, ma non temete, eccovi alcuni suggerimenti.

La spesa conveniente si fa in Francia ma se abitate a Ginevra centro e vi spostate solo con i mezzi pubblici diventa difficoltoso fare grandi spese e trasportarle per tutta la città, credetemi provato sulla mia pelle. 

Altrimenti oltre a fare attenzione a quali prodotti acquistare (la carne, il pesce e gli affettati sono i prodotti più cari), potrete anche dirigervi alle catene di supermercati più economiche, io ad esempio facevo molte delle mie spese al Lidl, che tra l’altro ha numerosi prodotti italiani. Inoltre una volta al mese sceglie un paese ed i prodotti di quel paese li troverete a prezzi agevolati, un’opportunità per assaggiare sapori dal mondo.

Infine per le verdure più buone mi dirigevo nei supermercati più gettonati come Migros e Coop.

MANGIARE FUORI

Ecco questo é un punto dolente! Mangiare fuori a Ginevra é parecchio costoso, non sono state numerose le volte in cui siamo andati fuori la sera per cenare, piuttosto abbiamo preso una pizza à l’emporter. Il luogo più economico dove prendere una pizza é da Leo’s Pizza, proprio davanti ad Uni Mail, altrimenti ci sono i pub, o le classiche catene di hamburger dove si può cenare senza spendere esageratamente. Un altro luogo che io ho amato é il mercato della domenica à Plainpalais: un mix di culture e profumi dove poter degustare sapori da tutto il mondo. Se passate nel tardo pomeriggio, quando sta per chiudere, i prezzi si dimezzano e potrete portarvi a casa un pollo con le patatine ad un prezzo davvero stracciato per la città di Ginevra.

LE ESCURSIONI 

Ginevra é davvero un ottimo luogo dove passare il proprio Erasmus se la si vuole sfruttare anche come punto di partenza per scoprire altri luoghi poco conosciuti ma dove davvero vale la pena andare. 

Si può partire per numerose escursioni in giornata per le città della Svizzera e della vicinissima Francia: Annecy e Chamonix sono raggiungibili in poche ore. Se siete amanti della montagna avrete l’imbarazzo della scelta: da un lato il Salève, dall’altro il Juras e poco più lontano le Alpi. Se volete scoprire nel dettaglio quali escursioni potrete intraprendere cliccate qui

Annecy
Annecy

Infine vi troverete nel luogo perfetto durante il periodo di natale quando la città si tinge di bianco e a pochi chilometri troverete i mercatini più belli d’Europa, date un’occhiata qui.

Allora vi ho convinti a partire? Fatemi sapere se avete qualche dubbio, sono a disposizione per raccontarmi la mia esperienza et vous renseigner au mieux. 

In bocca al lupo ragazzi!

E se volete scoprire come ha reagito Kevin, il mio ragazzo, alla mia partenza, allora guardate questo video!

 


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