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La fiaba inizia da Montmartre

La fiaba inizia da Montmartre

Partire alla scoperta di Parigi é partire per un sogno dove tutti i vostri sensi saranno appagati e i vostri occhi vedranno meraviglie.

La prima volta che si atterra in questa città magica si tende a visitare l’impossibile, rinchiudendosi in musei e mangiando con gli occhi tutta la cultura e l’arte che ospita.

Talvolta può essere fruttuoso ma per chi non si accontenta e vuole viverla davvero questo non é sufficiente.

Vi racconto ora come l’ho vissuta io, la mia terza volta a Parigi, assaporandone i gusti, riconoscendone i profumi e toccandone i colori.

Cominciamo ora il nostro viaggio.

PARIGI Charles De Gaulle

Atterrati a Paris a Charles De Gaulle l’enormità di questa città vi inghiottirà e vi ci vorrà qualche minuto prima di realizzare la giusta via da prendere.


TIP 1: Se avete fretta di arrivare in centro città dirigetevi direttamente alla stazione dei treni (la Gare) andate al guichet per comprare il biglietto più conveniente per le vostre visite e dirigetevi verso i binari direzione Paris centre (la Gare du Nord é la fermata più gettonata per i numerosi collegamenti con le linee della metro cittadina). Un’alternativa più conveniente sono i bus 350 e 351 con i quali potrete raggiungere il centro in un’ora e mezza circa.


Una volta saliti sul treno, inizierete già a comprendere come i mezzi pubblici siano lo scheletro di questa città. Scoprirete molto dei parigini durante i vostri spostamenti e non sarà strano se qualcuno vi rivolgerà la parola perché seduto vicino a voi ed incuriosito dal condividere qualche pensiero. Questi sono i veri parigini e non il nostro stereotipo di persone chiuse e fredde, ma persone aperte alla condivisione e curiose, come potrebbe essere altrimenti in una cittadina così grande e multiculturale.

Il quartiere di MONTMARTRE

La prima tappa programmata é il quartiere di Montmartre. Un quartiere turistico sì, ma dove, addentrandosi nelle piccole strade, ci si può meravigliare delle scoperte che si fanno.

Arrivando alla stazione della metro les Abbesses le vostre orecchie percepiranno già la dolce atmosfera parigina e la visione della giostra sulla vostra sinistra vi farà tornare lo spirito della vostra giovinezza.

Proseguite verso il muro dell’amore, proprio alle vostre spalle. Un luogo magico dove potrete scattar un dolce ricordo dallo sfondo blu intenso con soffici lettere bianche.

Muro dell'amore

Per salire al Sacré-Coeur questa volta sono andata alla grande scalinata nella Piazza Louise Michel. Uno dei luoghi più apprezzati sia al livello cinematografico (a partire dalla dolce Amélie) sia a quello fotografico.

Sacro cuore Parigi

I vostri occhi saranno alla ricerca dello scatto perfetto lungo tutta la salita della scalinata guardando l’imponenza della Chiesa sopra di voi ed i tetti di Parigi sotto di voi.

Arrivati in alto ci sarà un fresca melodia che farà da sottofondo al vostro entusiasmo, un chitarrista dall’esprit giovane suona dominando la città.

Monocoli luccicanti, brezza a scompigliare i capelli ed i profili entusiasti rivolti all’insù sono soggetti perfetti per i vostri ricordi della Parigi turistica.

Montmartre


TIP 2: Non soffermatevi solo ad osservare la facciata del Sacro Cuore ma girateci attorno e tutti i vostri sensi verranno stimolati. Lungo il fianco del Gigante bianco un profumo di arachidi caramellati, un artista di strada ed un giovane intrattenitore vi faranno sorridere, in quei momenti di fuggevole felicità che sembrano durare un attimo ma un attimo di infinito significato.


Il retro della Chiesa é di un fascino opposto a quello della facciata, vissuto, annerito, ricco di contrasto e di una solida imponenza, priva di fronzoli.

Il quartiere di Montmartre

Proseguendo dando le spalle a questa visione si entra nella Montmartre meno frequentata arrivando a scoprire quello che rimane delle vigne della collina, una Parigi rurale.

La vigna di Montmartre

Costeggiando la vigna si arriva ad una serie di casette dai toni chiari, dalle piccole finestre ed i tetti bassi, una caratteristica che troverete meno ricorrente nel resto della città dove l’architettura haussmanien la fa da padrone.

La fiaba inizia da Montmartre

Ma una delle cose che preferisco fare quando sono in viaggio é proprio perdermi tra le viuzze senza avere una meta precisa e farmi sorprendere dalla città con questo senso di libertà e meraviglia che mi cattura.

Proprio durante questi miei vagabondaggi mi sono trovata a scorgere una piccola via chiusa dalle casette fiabesche tra l’edera ed il cinguettio degli uccelli.

Ritornando poi nella zona più caotica ho ripercorso i passi di Amélie nel Café des Deux Moulins in rue Lepic dove si trova persino un piatto a suo nome.

Café des deux Moulins


TIP 3: Risalendo Rue Lepic e girando a destra troverete una serie di viette ricche di bistrot tipici, negozi di alimentari e rivenditori di crêpes, una goduria per le vostre papille gustative.


Dopo aver scoperto la Montmartre a modo mio ho deciso di passare anche nella via più turistica ed immergermi nella folla di rue Norvins.

Risalendo rue Norvins bisogna farsi spazio, almeno nei giorni di bel tempo, ma si possono scorgere negozietti storici d’arte, artigianato e qualche buona pâtisserie. Poi si aprirà davanti a voi uno dei luoghi più ricchi di colore per metro quadro: Place du Tertre o meglio conosciuta come piazza degli artisti.

Piazza degli artisti Parigi

Io mi sono persa ad osservare le pennellate di molti di loro, intenti a creare ritratti o più raramente paesaggi. Lungo la piazza ci sono numerosi caffé e bistrot dove oltre ai numerosissimi turisti tutti rivolti verso il centro della piazza, si riesce anche a scorgere qualche artista di strada in cerca di ispirazione o semplicemente durante la sua pausa journal.

Place du Tertre Parigi

Se guardate in alto, oltre le tele, vedrete la bella cupola del Sacré-Coeur spuntare quasi come d’incanto. Non esitate al suo richiamo e proseguite per raggiungerla. L’incontro degli artisti continuerà a stupirvi: intenti a cogliere le emozioni di due ragazze ad un caffé, la posa di chi camina con la cartina in mano, una donna appoggiata al mura intenta ad osservare una vetrina. In tutte le posizioni più scomode gli artisti di Montmartre riescono a dipingere e condurre i loro carboncini per dare origine ad opere d’arte.

Dipinti Parigi

Infine scendete verso il museo Dalì e percorrete la scalinata che vi farà vedere i comignoli di Parigi fino a ritornare al punto di partenza di questa favola a Montmartre: Place des Abbesses.

Devo ammettere che il merito di questo viaggio sensoriale non va solo a me, Giulia, ma anche ad Isabella, un’amica speciale che lavora a Parigi e che mi ha permesso di scoprire luoghi ma soprattutto persone magiche.

 


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